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Ora le aziende italiane corrono per avere una vetrina su Alibaba

Cresce il numero di aziende tricolore che debuttano su Tmall, il portale b2c del gigante cinese dell'ecommerce

(AP Photo)

C’è un trend costante in atto, che ha avuto un’impennata lo scorso aprile. È la migrazione di aziende italiane su Alibaba, la piattaforma di ecommerce numero uno in Cina. A oggi su Alibaba Italia sono presenti 230 flagship store italiani, 50 solo dallo scorso aprile. Tra questi Campari, KIKO, Chicco, Versace, il pop-up store di Moncler, Moschino e Deborah, per citarne alcuni. Tra gli obiettivi del portale c’è quello di dare la possibilità alle eccellenze del made in Italy di farsi conoscere da un mercato complesso come quello cinese. In continua crescita, sempre più interessato alle abitudini occidentali, si sta aprendo, grazie alle nuove generazioni.

Il trend riflette la crescita della domanda di prodotti internazionali di qualità da parte dei cinesi. Con i consumi interni spinti in particolare dalla classe media, che oggi conta circa 300 milioni di persone e si stima debba arrivare a oltre 500 milioni entro il 2025”, racconta Rodrigo Cipriani Foresio, direttore generale Italia, Spagna, Grecia e Portogallo di Alibaba Group. A cambiare è il cliente medio. “È più sofisticato, giovane e attento a qualità, autenticità e innovazione dei prodotti. Per questo è più propenso a considerare brand stranieri, tra cui europei e italiani. Offrono maggiore sicurezza e affidabilità. E sono spesso associati a un lifestyle desiderabile a cui aspirare”.

La Cina è tra i mercati più promettenti per l'e-commerce. Le vendite retail online sono stimate raggiungere un trend annuo di crescita del +33% tra il 2014 e il 2021. Superando i duemila miliardi di dollari dalla fine del prossimo anno.

Una crescita trainata dalla diffusione degli smartphone e dagli acquisti da mobile. Ma anche dal segmento dei millennials, che rappresentano oltre il 72% degli acquirenti di prodotti di fascia alta. In Cina è possibile esportare attraverso il canale cross border gestendo la logistica direttamente dall'Italia. E beneficiando di un regime agevolato rispetto alla presenza diretta sia in termini fiscali, che di regolamentazione tecnica sul prodotto. Il cross border può essere una strategia efficace per accedere al mercato cinese. A differenza del consumatore occidentale, quello cinese attribuisce valore alla spedizione proveniente direttamente dall'Italia, nonostante le tempistiche di consegna.

Per favorire l'export delle imprese italiane sostenendo la diffusione dei prodotti e della cultura del made in Italy in Cina, è stata recentemente stretta una partnership tra l'agenzia italiana per il commercio estero Ice e Alibaba Group. Il progetto che ne è nato si chiama Hello Ita. È il primo “piano-paese” integrato di marketing a supporto delle imprese italiane sui canali e-commerce del gruppo. È un portale. “Accessibile agli oltre 570 milioni di consumatori attivi delle piattaforme b2c di Alibaba, Tmall e Tmall Global. Ha una grafica che richiama la tradizione e il lifestyle italiani”, spiega Cipriani Foresio.

E aggiunge: “Vi possono aderire tutte le aziende che hanno già uno store su Tmall. A oggi sono un centinaio i brand italiani che lo hanno scelto. Circa il 50% pmi, provenienti dai settori fashion, cosmesi, design, agroalimentare. Oltre a essere una vetrina per i prodotti di qualità, Hello Ita funziona come un hub di contenuti personalizzati. Serve per educare i consumatori cinesi sulla bellezza e l'unicità del made in Italy”.

Sull’universo di piattaforme legate ad Alibaba sono attivi circa 600 milioni di consumatori ogni anno. Gli users giornalieri sono oltre 200 milioni. In media visitano 7 volte al giorno le piattaforme, per un totale di circa 25 minuti. Le usano per “acquistare, informarsi, utilizzare i social media. Condividere contenuti e interagire con i loro influencers di riferimento attraverso, ad esempio, sessioni di livestreaming”, prosegue Cipriani Foresio. “Si tratta di un segmento di consumatori giovane, circa il 50% ha meno di 30 anni, ed esigente”. Su Tmall le aziende costruiscono il proprio brand, creando awareness per farsi conoscere in Cina.

Ecco tre aziende rappresentative del made in Italy che sono approdate su Tmall negli ultimi due mesi.

Campari
Campari porta il rito dell’aperitivo italiano in Cina, tramite Tmall. L’ascesa di una cultura del bere nel Paese del dragone è sempre più evidente, specialmente durante le occasioni sociali. Contribuiscono l’aumento del reddito dei Millennials e il taglio al 5% dei dazi sull’importazione. Secondo GlobalData, il mercato cinese degli spirit dovrebbe raggiungere oltre i 450 miliardi di dollari entro il 2021 dai 205 miliardi nel 2016. E anche i vini non sono da meno. La quota di mercato delle etichette italiane è aumentata del 7%.

I consumatori della classe media cinese collegano il loro consumo a stili di vita e valori culturali occidentali. Nelle maggiori città si stanno diffondendo i cocktail bar. Lavorando su questi trend, Campari – attiva in Cina da dieci anni – sta introducendo la sua selezione premium di brand, disponibili nel suo primo e unico flagship store su un marketplace di terze parti.

Moncler
Lo scorso settembre Moncler ha fatto debuttare Moncler Genius – una collezione che ne racchiude otto, ognuna disegnata da un designer diverso – sulla piattaforma Tmall Luxury Pavilion. Si tratta del sito ecommerce del gruppo Alibaba dedicato al mercato del lusso e rivolto agli acquirenti high-end in Cina. Per l’occasione Moncler ha lanciato per un tempo limitato anche il suo primo pop up, sempre su Tmall Luxury Pavilion, sempre dedicato alla collezione Genius.

Sull’app di Tmall Luxury Pavilion i clienti possono essere i protagonisti di un’esperienza digitale che strizza l’occhio a quella che si può avere nei punti vendita fisici. Come nelle boutique tradizionali, anche sul portale c’è la possibilità di fare una ricerca personalizzata, di ricevere consigli e proposte esclusive. Sono tutte caratteristiche che piacciono molto ai millennials e ai nativi digitali, che sono gli utenti privilegiati di questa app.

Smeg
Smeg, storica azienda italiana produttrice di elettrodomestici di design, ha scelto Tmall come partner per l'espansione del business in Cina e online propone un'offerta di piccoli elettrodomestici, tra cui l’ultima linea disegnata in collaborazione con la casa di moda Dolce&Gabbana. Un’offerta che verrà ampliata in occasione dello shopping festival di Alibaba, il Single Day, l’11 novembre.


Fonte: WIRED.it

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